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Palazzo dei Normanni

Il palazzo sorge sopra i primi insediamenti punici, le cui tracce sono tuttora visibili nei sotterranei.

La prima costruzione, è attribuita al periodo della dominazione islamica della Sicilia. I sovrani Normanni ampliarono e trasformarono l'edificio arabo in un centro complesso e polifunzionale che esprimeva tutta la potenza della monarchia, così realizzarono una struttura di edifici. Il complesso era collegato direttamente alla cattedrale tramite una via coperta. Nel 1132 sotto il regno di Ruggero II venne costruita la "Cappella Palatina".

In seguito, gli Svevi mantennero nel palazzo le attività di governo, amministrative e di cancelleria, mentre quelle letterarie a Palazzo della Favara, che ospitava la scuola poetica siciliana. Con gli aragonesi fu sede di Francesco II Ventimiglia, nominato signore perpetuo della capitale siciliana, il 16 febbraio 1361 da re Federico IV d'Aragona, con i titoli di capitano e giustiziere, castellano del palazzo e del Castello a Mare di Palermo.

Ingresso principale (parte rinascimentale) in piazza del Parlamento

Il palazzo tornò a occupare un ruolo importante nella seconda metà del XVI secolo quando i viceré spagnoli lo elessero a propria residenza, abbandonando il Palazzo Chiaromonte (Steri)[senza fonte] e fecero importanti ristrutturazioni e fortificazioni.

I Borbone, a partire dal Carlo III, realizzarono sale di rappresentanza e fecero ristrutturare, con Ferdinando III, la Sala d'Ercole, così denominata per gli affreschi di Giuseppe Velasco dedicati alle imprese dell'eroe. Vi risiedettero stabilmente in alcuni periodi (1806-1815). Negli anni '30 del '900 furono portati avanti dei restauri da parte del sovrintendente ai monumenti Francesco Valenti, che hanno riportato in luce alcune strutture normanne.

Nel 1947, il Palazzo dei Normanni divenne sede dell'Assemblea Regionale Siciliana. Dal 1976 al 1981 vengo fatti lavori di trasformazioni in alcuni piani del palazzo, curati da Rosario La Duca. Dopo il terremoto del 2002 che ha danneggiato alcuni interni, sono stati effettuati dei restauri sugli affreschi di sala d'Ercole.

Il Palazzo dei normanni è anche la sede dell'Osservatorio astronomico di Palermo, mentre l'ala ovest, sopra porta Nuova è sede del Comiliter (Comando militare territoriale della Sicilia).